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In Aereo

L'uso dell'aereo si sta diffondendo in tutti gli strati della popolazione e ciò ha enormemente favorito lo sviluppo del turismo internazionale. Tuttavia in Europa, a differenza di quanto avviene negli altri continenti non sempre i cieli forniscono la soluzione più rapida per gli spostamenti. Una rete stradale e ferroviaria generalmente buona ed i tempi di percorrenza da e per gli aeroporti, specie se molto decentrati, sono elementi da valutare attentamente prima di intraprendere un viaggio sulle medie distanze.

 

Tariffe
L'aereo non è necessariamente il mezzo più costoso specie quando si sa approfittare delle formule tariffarie più convenienti. Occorre informarsi pertanto. Ne citiamo alcune:

  • riduzione del 30% nei week end e su alcuni voli notturni

  • riduzione del 50% per i voli A/R 

  • riduzioni per bambini. Molto più varia la situazione a livello intercontinentale ed europeo, dove la "deregulation" tariffaria intervenuta in questi ultimi anni e l'accesa concorrenza tra le varie compagnie operanti sulla medesima rotta, ha determinato la sostanziale caduta del prezzo dei biglietti Questi ultimi si possono sommariamente distinguere in:

  • biglietti ordinari ("one way" o corsa semplice, "return" R= andata e ritorno, "circular" C= circolare) generalmente a tariffa piena.

  • biglietti ZIP: acquistabili e prenotabili solo un giorno prima della partenza per giovani fino a 25 anni.

  • biglietti escursionistici (Pex o Superpex) che consentono notevoli sconti (anche oltre il 50%) con alcune limitazioni che variano da caso a caso (divieto di "stopover", ossia fermate intermedie, tempo minimo di permanenza, ecc.).

  • biglietti "Inclusivo Tour", in cui il prezzo include anche servizi a terra (soprattutto pernottamenti in albergo) durante la durata del soggiorno. Studenti e gruppi godono quasi ovunque di condizioni particolarmente agevolato.
    I voli sono classificabili in:

  • voli di linea, previsti dagli orari della compagnie aeree e riassunti dalla pubblicazione internazionale "ABC", della quale sono dotate le Agenzie di viaggio.

  • "Charter", ossia voli a carattere occasionale noleggiati da organizzazioni turistiche.

Viaggiare sui "charter" non comporta particolare problemi di sicurezza, ma espone a maggiori rischi in ordine al rispetto degli orari e può creare problemi in caso di rinuncia, rimborsi, ecc. Inoltre è assai problematico ottenere la riprotezione su voli coincidenti che in genere viene garantita su voli di linea della stessa Compagnia.
Mentre i charter sono ordinariamente a classe unica, i voli di linea (non però nelle brevi distanze) offrono almeno due classi:
Prima (First) e Turistica (Y). Talvolta, specie sulle tratte intercontinentali è prevista una classe intermedia denominata "business" o con altri appellativi scelti dalla Compagnie. I voli supersonici "Concorde" comportano la sola prima classe a tariffa maggiorata. E' sempre necessario prenotare il posto in aereo, se si vuole avere la garanzia di partire, è inoltre necessaria la riconferma ("OK") su voli internazionali che prevedono soste con "stopover".
La prenotazione è in genere gratuita (anche presso le agenzie di viaggio) e può essere effettuata con un anno di anticipo, salvo la necessità della conferma dell'acquisto del biglietto alla scadenza dell'operazione, decorsa la quale si perde diritto al posto.
Il bagaglio può essere trasportato senza pagamento di supplementi fino a 20 kg. per persona (30 kg. per la prima classe), ma deve essere registrato ("check in") e consegnato prima dell'imbarco.
Il "bagaglio a mano" di piccole dimensioni (borse 24 ore, ecc.) può essere portato con se in aereo.
L'esigenza del check in e dei controlli di sicurezza prevede un tempo limite di presentazione in aeroporto oltre il quale si rischia di perdere il volo.
Tale limite varia da aeroporto a aeroporto, ma in genere non scende sotto i 20/30 minuti per i voli interni e può salire ai 120 minuti per gli intercontinentali.
La necessità di consegnare il bagaglio (controllarne l'etichettatura di destinazione all'atto del check in!) comporta talora incresciosi disguidi nella riconsegna a destinazione.
E' consigliabile non lasciare nelle valigie denaro, documenti, oggetti di valore. In caso di rinuncia al viaggio si ha diritto al rimborso integrale se il volo è stato solo prenotato, ma la Compagnia aerea trattiene il 250/o se il volo è già stato confermato.
Le prestazioni accessorie offerte in volo (bevande, giornali, pasti, ecc.) sono incluse nel prezzo del biglietto salvo gli alcolici e le cuffie stereofoniche per le quali è richiesto il pagamento alle hostess di bordo (solitamente in dollari). Sulle rotte dell'estremo oriente, tuttavia, anche questi "extra" sono offerti gratuitamente. Le infrastrutture a terra (sale da attesa, bar, ristoranti cinematografi, ecc.) variano considerevolmente in funzione dell'importanza dell'aerostazione.
Anche gli aeroporti minori devono comunque essere dotati di carrozzelle per invalidi (che è sempre meglio prenotare), mentre gli annunci di arrivi e partenze vengono sempre dati, oltre che nella lingua locale, anche in inglese o nella "seconda" lingua locale.
Un ulteriore piccolo servizio di cui molte aerostazioni sono dotate è il bancone o il pannello destinato ad "annunci e messaggi" che può costituire anche un prezioso punto di incontro per appuntamenti. Un problema non secondario è costituito dai collegamenti da e per il centro della città.
Verificare bene la distanza dell'aeroporto prima di scegliere un taxi, la cui tariffa può in certi casi riservare amare sorprese. In alcuni paesi esiste il servizio "share & spare", con-dividi e risparmia, che consiste nell'uso collettivo di mini-bus taxi. Spesso può essere conveniente optare per un Bus di collegamento o per il servizio ferroviario celere del quale sono state dotate molte città europee (Amsterdam, Bruxelles, Londra, Parigi, Barcellona, Francoforte, Zurigo, Ginevra, ed altre).

 

OVERBOOKING (sovraprenotazione area)
Il regolamento del 4febbraio 1991 (pubblicato sulla G.U. delle Comunità Europee dell'8 febbraio 1991) riguarda l'overbooking aereo (detto anche negato imbarco). La prassi dell'overbooking è basata su calcoli statistici: partendo dalla constatazione che una determinata percentuale di viaggiatori in possesso di prenotazione non acquisterà effettivamente i! biglietto e non si presenterà all'imbarco, la Compagnia Aerea si cautela confermando un numero di prenotazioni superiore a quella dei posti disponibili. L'Agenzia di Viaggi o il banco d'accettazione del vettore, una volta ricevuta la conferma, sono autorizzate ad emettere i biglietti (con l'indicazione OK - che significa prenotazione confermata") senza ulteriori verifiche. Può accadere perciò che in situazioni concrete difformi dalle medie statistiche vengano venduti più biglietti dei posti realmente disponibili. Come è evidente, tale prassi presenta un alto margine di rischio, dimostrato anche dalle segnalazioni che giungono numerose al Movimento Consumatori da parte dei viaggiatori che, pur muniti di valido biglietto con indicazione OK, si sono visti rifiutare l'imbarco per overbooking. Non a caso alcune piccole Compagnie che operano su tratte secondarie, per le quali è più difficile disporre di calcoli statistici aggiornati, per ovviare all'inconveniente rappresentato dalla revoca delle prenotazioni, adottano il diverso sistema di conservare efficacia alle prenotazioni stesse per brevissimo tempo (tre giorni) oltre il quale la prenotazione decadrà se non verrà acquistato effettivamente il biglietto. lì nuovo regolamento Comunitario non considera illecita la prassi ora descritta, ma si preoccupa, invece, di dettare le regole cui le Compagnie aeree devono adeguarsi per garantire un minimo di tutela del consumatore vittima dell'overbooking.
Trattandosi di regolamento (e non di direttiva), esse é vincolante in tutti i Paesi CEE senza bisogno dileggi nazionali di attuazione; a norma dell'articolo 10 esso è entrato in vigore due mesi dopo la pubblicazione ovvero l'8 aprile 1991. Si applica ai voli di linea in partenza da un aeroporto situato nel territorio CEE anche se la sede della Compagnia o il luogo di destinazione si trovano in uno Stato non comunitario. La nuova disciplina si può sintetizzare come segue:

  1. le Compagnie aeree hanno l'obbligo di porre a disposizione del pubblico presso i propri uffici di accettazione e le Agenzia di viaggio i documenti contenenti le regole per il caso di mancato imbarco, perciò è nostro diritto ottenerne una copia all'atto dell'acquisto del biglietto.

  2. nel caso che ci venga negato l'imbarco possiamo scegliere tra: il rimborso del prezzo del biglietto, un volo alternativo prima possibile oppure un volo alternativo ad una data successiva che piò ci convenga. In ogni caso, abbiamo diritto ad una compensazione di almeno 150 ECU (circa 230.000 Lit.) se il volo è uguale o interiore a 3.500 km., 300 ECU (circa 460.000 Lit.) se il volo è superiore a 3.500 km. Se però il volo alternativo da noi scelto ci consente di arrivare a destinazione non oltre due ore (nel primo caso) o quattro ore (nel secondo caso) dopo rispetto al volo programmato, le compensazioni potranno essere ridotte della metà.
    Inoltre abbiamo diritto gratuitamente a: un messaggio (telefonata o altro); pasti e rinfreschi in relazione alla durata dell'attesa; albergo nel caso sia necessario pernottare.

  3. al momento in cui ci viene negato l'imbarco abbiamo diritto di ottenere la compensazione immediatamente e per contanti. La compagnia aerea può pagarci anche con buoni di viaggio o con altri servizi, ma solo con il nostro accordo; non può imporci perciò un pagamento diverso dai contanti.

  4. contemporaneamente, abbiamo diritto di ottenere un formulano che contenga le regole adottate dalla Compagnia per il caso di overbooking (in conformità al regolamento CEE). Tali regole devono prevedere, tra l'altro, la precedenza delle persone con difficoltà di movimento e dei bambini non accompagnati e la possibilità di volontari disposti a rinunciare al volo.

  5. se il volo programmato era parte di un viaggio organizzato "tutto compreso" ed il negato imbarco costringe a far saltare l'intera vacanza, è opportuno che ci facciamo rilasciare dalla Compagnia una dichiarazione dalla quale risulti che siamo costretti a rinunciare alla vacanza per overbooking dell'aereo. Questo ci aiuterà ad ottenere la restituzione dell'intero viaggio organizzato dall'Agenzia di viaggi, la quale a sua volta la otterrà dalla Compagnia.

Il regolamento CEE si applica sia per i voli a tariffa ordinaria sia per quelli escursionistici.
Risarcimenti da overbooking

 

Ritardi nei voli charter
Il regolamento CEE sull'overbooking non è valido per i voli charter, ma dobbiamo segnalare che almeno un Tour Operator italiano prevede rimborsi, in casi di ritardata partenza (superiore alle sei ore), pari ad un settimo del valore della settimana di soggiorno. Per il ritorno la cifra è forfettizzata in lire 80.000. Sono inoltre garantiti vitto, alloggio e trasferimenti gratuiti.
La ritardata partenza può essere causata da nebbia, neve, condizioni meteorologiche avverse, scioperi, problemi di traffico aereo e operatività degli aeroporti. lì Movimento Consumatori che ha giocato il suo ruolo per questa forma di tutela del turista si sta impegnando per convincere altri Operatori a seguire questo primo "buono esempio".

 

Valigie e smarrimenti
E' importante privilegiare la praticità piuttosto che l'estetica del bagaglio; quando si viaggia senza un mezzo proprio, è consigliabile contenere il più possibile l'ingombro delle valige e scegliere quelle più maneggevoli, dotate di rotelle ecc. (preferire inoltre quelle con meno orpelli, che non offrano altro appiglio che la maniglia, la quale deve essere robusta; nel caso le maniglie fossero due è bene legarle assieme per ridurre rischi di strappo). Ricordarsi, comunque, che negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie esistono depositi bagagli che richiedono il pagamento di una modesta somma in ragione del numero di colli.
In molti Paesi europei (non in Italia purtroppo) esistono inoltre comode cassette automatiche di varie dimensioni che funzionano con monete metalliche locali. Talvolta si possono trovare anche alle fermate della metropolitana e nei centri storici oppure, come in Germania, anche all'angolo delle arterie principali. In Albergo, anche se vige quasi ovunque l'obbligo di lasciare la camera entro mezzogiorno, è possibile chiedere senza sovrapprezzo la custodia dei bagagli per qualche ora. Se si viaggia in aereo, è molto importante disporre di valige robuste e sempre accuratamente etichettate all'interno e all'esterno con nome, cognome, indirizzo e telefono. Conviene tenere nel bagaglio fotocopie dei documenti più importanti (come il passaporto, i vouchers, ecc.), che potranno essere utilizzati in occasione di furto o smarrimento.
In caso di mancato arrivo del bagaglio sul nastro trasportatore dell'aeroporto, il passeggero deve recarsi immediatamente all'Ufficio oggetti smarriti (lost and found) munito dello scontrino rilasciatogli e del biglietto aereo, qui dovrà riempire un apposito modulo (Properity Irregularity Report) nel quale verranno elencati una serie di dati relativi al passeggero, al bagaglio ed al volo effettuato. I dati vengono inseriti in un sistema di ricerca (Bag trac, Bahamas o Easytrac a seconda della parte del mondo in cui ci si trova che comunque sono collegati tra di loro e formano un super sistema) che permette di rintracciare il bagaglio smarrito. Se comunque sono trascorse le prime 24 ore e il bagaglio non è ancora stato rintracciato, la Compagnia offre la somma di denaro al passeggero non residente di circa 70.000 Lit. per far fronte alle prime necessità (conservare gli scontrini degli acquisti effettuati). lì limite di risarcimento del vettore per i bagagli registrati è di 33.000 Lit. al kg. sui voli nazionali (recentissimo decreto del Presidente della Repubblica) ma, poiché la normativa vigente lo consente, le Compagnie italiane hanno fissato come limite di risarcimento una somma forfettaria di 430.000 Lit. per ciascun bagaglio registrato. Per i voli internazionali la responsabilità del vettore è limitata a 20$ U.S. al kg. per l'ammontare del peso in franchigia (cioè 20 kg.). Al viaggiatore che si vuole ulteriormente tutelare suggeriamo:

  1. di pagare il biglietto con una carta di credito che abbia un'assicurazione incorporata (le più diffuse prevedono questa eventualità);

  2. di stipulare un'assicurazione aggiuntiva ricordando però che sono esclusi il denaro, i gioielli e i documenti, e che le polizze studiate all'uopo prevedono un indennizzo massimo di 500.000 Lit. ad oggetto assicurato;

  3. di chiedere al momento del check in di poter usufruire della "Dichiarazione di valore". In questo modo il limite di responsabilità delle Compagnie aeree per ciascun pezzo di bagagli registrato può essere elevato a 750.000 Lit. su pagamento di una tariffa di Lit.15.000 per ogni bagaglio. Questa Dichiarazione è valida solo per i viaggi effettuati internamente sui voli della stessa Compagnia o Gruppo. Per i voli internazionali il comportamento non è uniforme, ma la maggior parte prevede una Dichiarazione di valore fino ad un massimo di 1.500$ U.S. contro il pagamento di una tariffa addizionale di 0.50$ U.S. per ogni 100 del valore eccedente.

La pratica di sigillare il bagaglio con vistosi lucchetti comporta certi vantaggi (per esempio l'ispezione doganale viene per forza di cose effettuata alla presenza del proprietario), ma può anche indurre in tentazione qualche addetto disonesto.

 

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